Accesso Utente

Commenti recenti

Uptime del sito

Home

Attività 2016

"Open Mind" - Montesilvano - Sabato 3 dicembre 2016

03/12/2016 09:30
03/12/2016 13:30

Il Tavolo della Disabilità del Comune  di Montesilvano in occasione della  
Giornata internazionale per i Diritti  delle Persone Disabili organizza l’evento:

OPEN MIND

con la partecipazione delle associazioni:

Associazione Sportiva Dilettanstica "Percorsi"

Carrozzine Determinate

Associazione Italiana Sclerosi Multipla

"Percorsi" e "ASD Percorsi" alla X edizione di Matti per il Calcio

Grande evento per la "Percorsi" e per l'ASD omonima, che uniranno le loro forze per partecipare alla decima edizione della Rassegna nazionale “Matti per il calcio”, organizzata dalla UISP nazionale e che si terrà dal 22 al 24 settembre 2016 a Montecatini terme (PT), rappresentando quindi la UISP Abruzzo-Molise.

Scenderanno in campo 16 squadre di calcio a 7 formate da persone con disturbo mentale, operatori, medici dei Centri e dei Dipartimenti di salute mentale di tutta Italia, nonchè delle Associazioni e polisportive che quotidianamente operano nel campo della riabilitazione psichiatrica. Oltre 300 persone in tutto. Fischio d’inizio alle 15.30 di giovedì 22 settembre presso lo stadio Daniele Mariotti di Montecatini terme, sito in via Maratona 16. Da quel momento si susseguiranno partite no-stop di venti minuti (che nelle giornata di venerdi 23 settembre inizieranno alle 9 e proseguiranno sino alle 19) con squadre di sette giocatori ciascuna. Sabato 24 settembre si giocheranno in mattinata le partite finali.

Quarta Notturna Lancianese - Gara Podistica Nazionale di Km 4,1

18/06/2016 18:30

Progetto "Choose, Get, Keep" - Attività dell'Associazione

fondazione pescarabruzzoNel settore della Salute Mentale meno del 20% dei disabili ottiene un impiego quando devono cercare lavoro autonomamente o tramite il sostegno dei tradizionali servizi d’inserimento lavorativo; con un progetto di lavoro supportato invece il tasso di occupazione sale al 40-55% (R.P. Liberman, 2012). Per questo motivo nel corso del 2016 l’Associazione “Percorsi” realizzerà il progetto CHOOSE-GET-KEEP (SCEGLI-OTTIENI-MANTIENI), con il prezioso contributo della Fondazione Pescarabruzzo. Si tratta di un programma di riabilitazione psichiatrica e inclusione socio-lavorativa che offre la possibilità a qualsiasi persona con disabilità psichica di scegliere, ottenere e mantenere, con dignità, un lavoro reale nella società.

...e tu slegalo subito

Risultati immagini per contenzioneLa contenzione si nasconde nei luoghi della cura.

Una pratica che è il terrore e l’incubo di uomini e donne, di vecchi e bambini, di tutti quelli che vivono la fragilità delle relazioni, il dolore della solitudine, l’isolamento, il peso insopportabile della loro esistenza. La contenzione non solo impaurisce, ferisce, umilia chi la subisce, ma anche gli operatori sanitari (medici, infermieri), che, non più soggetti portatori di competenze, a­ttività, relazioni, sono ridotti ad un ruolo di freddi custodi. Bisogna liberare entrambi, abolendo le fasce. La rabbia, il dolore, l’impotenza, l’umiliazione che le persone legate devono vivere sono così profondi che a fatica riescono a raccontare …

 
La campagna, promossa dal Forum Salute Mentale, con un gruppo di associazioni, (anche l'UNASAM), verrà presentata il prossimo 21 gennaio 2016.
Intanto è partita la raccolta di firme sull'Appello, in 2 giorni oltre mille adesioni.
Leggi l'Appello in allegato, diffondete e firmate.
 
 

"PENSACI BENE. NON AVERE FRETTA". Spettacolo teatrale dell'Associazione "Percorsi"

22/01/2016 20:00
24/01/2016 20:00

Pensaci bene. Non avere fretta. - Gennaio 2016

Il progetto ATTIVITA’ DI LABORATORIO TEATRALE che coinvolge la Compagnia dei Guasconi, nella persona di Raffaella Cardelli in duplice veste di regista teatrale e medico psicoterapeuta, e l'Associazione “Percorsi” di Pescara è oramai al suo secondo anno. Il progetto si conclude con una messinscena finale e lo spettacolo di quest'anno, ispirato a fatti realmente accaduti, è intitolato : “Pensaci bene. Non avere fretta”.

Siamo nel 1992, durante la guerra jugoslava, a Domanovici, una piccola cittadina erzegovese che ospitava quello che una volta veniva chiamato manicomio. Nella primavera del 1992 i pazienti vengono trasferiti a Mostar, una città assediata e sottoposta a tiri di artiglieria dall'JNA (Esercito Federale Jugoslavo).  Ma un giorno, lontano da qualunque clamore mediatico, accade l'inaspettato: l'ospedale viene colpito dalle bombe e scoppia un incendio che propagandosi sta per arrivare al deposito delle bombole di gas e ossigeno. A questo punto, di fronte al pericolo, i pazienti, ovvero coloro considerati fino al giorno prima “malati di mente” e pertanto “invisibili”, si organizzano e si danno da fare per salvare il loro ospedale e ci riescono. Ma la loro esperienza andò anche oltre: cominciarono a collaborare con gli anziani, le donne, gli uomini della città, dando loro una mano ad approvvigionarsi con viveri ed acqua e a sgomberare le strade dalle macerie … “i normali accettarono i pazzi senza i pregiudizi che avevano prima della guerra“.